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Vivere la passione del modellismo in ogni dettaglio
Questa pagina racconta la nostra missione nel promuovere il modellismo ferroviario, nautico e aereo, i valori di condivisione e creatività che ci guidano, e la storia che ha plasmato il Gruppo Fermodellistico Aretino come punto di riferimento per gli appassionati.



Sul finire degli anni 80 l’occasionale conoscenza tra due persone, complice la frequentazione del principale negozio di modellismo della città di Arezzo, fornì il primo nucleo da cui sarebbe nato in seguito il sodalizio aretino. Il vero cambio di passo avvenne quando, sempre attraverso il negozio, si unì a costoro il Gen.di C.A. Giorgio Taibel, uno dei padri del Fermodellismo italiano, che seppe indirizzare i primi incerti tentativi di modellismo con la Sua esperienza e saggezza. Le belle serate trascorse a parlare di treni e modelli, di plastici, di prove e misure, rimarranno per sempre nel ricordo di chi vi partecipava. Intanto il numero degli appassionati aumentava al punto che, raggiunta la decina, non fu più possibile riunirci nella pur capiente abitazione del Generale. Quindi fu giocoforza pensare alla costituzione di un vero e proprio sodalizio, dotato di una sede propria. Era il 21 Giugno 1991 quando 13 soci fondatori costituirono con regolare atto il Gruppo Fermodellistico Aretino. Uno dei primi atti fu l’adesione alla FIMF e la collaborazione con il Gruppo di Firenze alla organizzazione del Congresso Nazionale ivi tenuto il 1 Ottobre 1992. Purtroppo, lo stesso anno dovemmo registrare la perdita del Gen. Taibel, in onore del quale il Gruppo da allora prese il nome. Tra gli obiettivi principali fu individuata la diffusione del modellismo ferroviario attraverso l’organizzazione di mostre ed esposizioni destinate al grande pubblico. Per fare ciò era necessario disporre di un plastico dotato di caratteristiche adatte allo scopo, quindi smontabile e trasportabile facilmente. La misura e la forma dei moduli è sempre stata conseguenza dello spazio che nel tempo si rendeva disponibile, pertanto fu ritenuto opportuno non utilizzare lo standard che in quegli anni prendeva campo. L’opera ha richiesto qualche anno, infine il primo embrione di quello che oggi è il grande plastico del GFA fu presentato alla cittadinanza aretina nella prima delle tante mostre di modellismo ferroviario che dal 1994, ogni anno a Natale, ininterrottamente, il nostro Gruppo ha organizzato, in abbinamento e collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Arezzo nell’ambito delle celebrazioni per le Festività Natalizie. Via via che nuovi moduli si aggiungevano al nucleo principale il plastico si ingrandiva fino a superare la ventina di unità, rendendo la fatica del trasporto e dell’allestimento veramente improba e sempre più gravosa , anche se poi compensata dal successo che non è mai mancato. Successo che ha arriso al anche mercatino di modellismo che è stato abbinato, fin dai primi anni, alla kermesse. Con il passare del tempo il numero dei soci è aumentato fino a stabilizzarsi sulla ventina di unità, pur nella inevitabile varietà della sua composizione che la vita stessa comporta. A chi cessava, per causa di forza maggiore o per mutati interessi, si è sempre contrapposto chi sopraggiungeva, spesso portando idee e linfa nuove. La sede del Gruppo, nel frattempo è cambiata varie volte, sia per problemi di adeguatezza igienica che per le maggiori dimensioni necessarie, fino ad arrivare al 2014, quando un insperato colpo di fortuna ha finalmente premiato la costante, instancabile ricerca della sede ottimale. Avviene infatti che riusciamo ad ottenere un ampio, luminoso e razionale salone in un centro commerciale della città, rimasto negli anni quasi inutilizzato a causa di mutate politiche commerciali. E ad un prezzo di locazione per noi sopportabile. Questo salone ci ha consentito finalmente di ricevere il pubblico ogni qual volta lo si desiderasse, senza dover allestire una mostra in altri locali, ed infatti da allora ogni sabato la sede ha aperto a tutti. Finite con le nottate di lavoro per smontare, trasportare e rimontare le decine di moduli, il tutto per poche ore di apertura, per poi ripetere il tutto in senso inverso. Inoltre abbiamo potuto finalmente iniziare una collaborazione con le scuole primarie della zona per promuovere un percorso didattico sui trasporti in generale e sulle ferrovie in particolare. Superfluo raccontare con quanto entusiasmo varie centinaia di alunni delle elementari e medie hanno seguito le lezioni, accompagnate naturalmente dalle prove pratiche di condotta treni che la moderna tecnologia digitale oggi consente. Vedere i ragazzi seguire il treno passo passo con lo smartphone, sotto l’attenta sorveglianza del socio accompagnatore, rispettando i segnali e le limitazioni, le fermate, i segnali acustici ecc., è un vero piacere. Il premio più grande, oltre a quello di vedere finalmente l’avvicinarsi di nuove leve al fermodellismo. I grandi corridoi del Centro Commerciale che ci ha ospitato avevano anche il vantaggio di poter accogliere in tutta comodità e sicurezza l’annuale Borsa Scambio di modellismo divenuta in breve uno dei classici appuntamenti del settore. Le dimensioni della sala espositiva ci hanno inoltre consentito, oltre alla ampia esposizione di accessori e cimeli ferroviari e di modelli di treni (varie collezioni pervenuteci in donazione), di aggiungere una divisione di modellismo statico navale, aereo, terrestre e di figurini che, pur aderendo al GFA, prende il nome di Arezzo Storia e Modellismo, composta anch’essa da una ventina di soci. Una vasta esposizione di modelli navali antichi e moderni, ampie vetrine piene di modelli di aerei e mezzi militari, ricostruzioni storiche di antiche fortificazioni, hanno costituiscono l’ideale complemento al grande mondo dei treni che occupa la zona centrale del salone. L’attività del GFA si è estesa anche all’organizzazione di varie Porte Aperte presso la stazione di Arezzo Pescaiola, grazie alla splendida collaborazione con la Direzione della TFT (ex LFI) che ha sempre messo a completa disposizione la cospicua dotazione di materiale rotabile storico di cui dispone. La pressoché totale paralisi delle attività sociali che ha contraddistinto il periodo del Covid, non ha rappresentato che una piccola battuta di arresto, e il successivo 21 Giugno 2021 abbiamo potuto celebrare il trentennale di fondazione con una riuscitissima Borsa scambio al Porte Aperte alla stazione di Pescaiola. Ma anche le più belle realtà possono ad un tratto venire meno. Nell’ottobre del 2024, pochi giorni prima della borsa scambio autunnale, ci viene comunicato che il centro commerciale chiude e che entro il mese di novembre dobbiamo liberare i locali. Smontato il plastico, che negli anni è cresciuto fino a gli oltre 50 moduli per quasi 100m. di binario, e parcheggiato in numerosi locali diversi, è ripartita la ricerca di una nuova sede. Ricerca coronata da successo pochi mesi dopo, infatti il 24 aprile 2025 abbiamo siglato il contratto di locazione per una ex scuola materna sita in Arezzo via Cardinal Massaia 20. Attualmente sono i corso le opere di adeguamento alle nostre esigenze, opere che vedono anche la parziale modifica anche del plastico in quanto le diverse caratteristiche del nuovo immobile rispetto a quello occupato in precedenza non consentono la configurazione originale. I vecchi proverbi non mentono mai: “Chiusa una porta si apre un portone”
La nuova sede del GFA, una volta completati i lavori, primavera 2026, tornerà ad essere la casa degli oltre 50 modellisti aretini, ferroviari e non, attualmente iscritti, e di tutti coloro che ci vorranno onorare di una visita.
Scopri modellismo ferroviario, nautico e aeronautico
In questa sezione presentiamo i membri appassionati e competenti del nostro gruppo.

Andrea Irato
Responsabile Progetti DC/DCC
Porta esperienza decennale e una profonda conoscenza tecnica al gruppo.

Mauro Bianchi
Webmaster e maker 3D & Arduino
Gestisce il sito del gruppo e si occupa di stampa 3D e automatismi elettronici.

Luigino Cerofolini
Il nostro Tesoriere
Responsabile delle nostre economie e burocrazie!

Andrea Chiapponi
Il Caporedattore
Eccelle penna storica del nostro gruppo.
Il Gruppo Fermodellistico Aretino trasforma ogni progetto in un capolavoro di precisione e passione.

Fabrizio Baqué
Presidente dell’Associazione
